Il ragazzo che catturò il vento

Questa è l’incredibile storia di William Kamkwamba, un ragazzo nato in Malawi da una poverissima e numerosa famiglia di agricoltori. Nel 2001 sul Malawi, a seguito di una improvvisa alternanza di alluvioni e siccità, si abbatte una terribile carestia che mette in ginocchio il suo villaggio così come il resto del paese.

La sua famiglia si trova così, in uno stato di indigenza tale da non riuscire a pagare le tasse scolastiche e William è costretto a lasciare la scuola; ben presto, purtroppo, cominciano ad esaurirsi anche le già esigue scorte alimentari e gli abitanti del villaggio rischiano di morire per fame.

William, ispirato da un vecchio libro di scienze e da alcuni rottami trovati in discarica decide così di costruire un rudimentale mulino a vento per produrre l’elettricità necessaria a pompare l’acqua del pozzo nei campi resi arsi dalla siccità.

La storia di William è raccontata nel libro “The Boy Who Harnessed the Wind: Creare correnti di elettricità e speranza”, e nel film Netflix “Il  ragazzo che catturò il vento”; un film importante, emozionante e bellissimo, capace di sollecitare riflessioni sia sulle questioni ambientali e climatiche, tanto di attualità in queste settimane, che sulla realtà economico sociali di quei paesi. Insomma un film che vi consiglio davvero di vedere!

il trailer del film

William dopo aver raccontato la sua storia in una conferenza TED in Tanzania, ha avuto l’opportunità di studiare negli Stati Uniti. Dopo la laurea presso la prestigiosa scuola di preparazione panafricana, “African Leadership Academy” a Johannesburg, in Sud Africa, si è laureato al Dartmouth College nel 2014 con una laurea in studi ambientali.

Fatemi sapere se il film vi è piaciuto!

Marco Torella

Social learning, didattica collaborativa e quiz in una parola? WeSchool!

WeSchool è una piattaforma digitale, gratuita ed italiana, nata per la didattica collaborativa e la flipped classroom; con WeSchool è possibile condividere qualsiasi risorsa sia online che offline, passando “da un video di Youtube a un corso di inglese di Duolingo, da un Google Docs all’ultim’ora di una testata  giornalistica internazionale”, insomma, qualsiasi contenuto o servizio disponibile su internet senza dover mai uscire dall’ambiente collaborativo scolastico.

Intervista a Marco De Rossi, fondatore di WeSchool

WeSchool, si candida a rappresentare la risorsa più completa, user-friendly ed integrata del panorama italiano attuale. Ma può davvero essere (o diventare) la soluzione “definitiva” per le esigenze della didattica digitale?

Leggi tutto “Social learning, didattica collaborativa e quiz in una parola? WeSchool!”