MosAIc è il progetto sviluppato dal team STEAM Power dell’Istituto Comprensivo Frezzotti Corradini di Latina per la stagione FIRST LEGO League dedicata all’archeologia.
L’idea è nata da una domanda semplice: come può la tecnologia aiutare gli archeologi a catalogare, conservare e rendere più accessibili i reperti?

Dopo una fase di ricerca e confronto con esperti, i ragazzi hanno immaginato una piattaforma capace di integrare scansione tridimensionale, intelligenza artificiale e robotica. Attraverso dispositivi dotati di sensori LiDAR, MosAIc consente di creare un modello digitale del reperto; l’intelligenza artificiale può poi supportarne l’analisi e la classificazione, mentre un sistema robotizzato ne facilita la gestione all’interno degli archivi.
L’obiettivo non è sostituire il lavoro degli archeologi, ma offrire loro uno strumento in grado di semplificare alcune attività e, allo stesso tempo, rendere il patrimonio archeologico più facilmente consultabile da studiosi, musei e scuole.

Durante la stagione, il team ha lavorato anche alla progettazione e alla programmazione del robot LEGO, affrontando le missioni previste sul campo di gara. Ricerca, prototipazione, comunicazione e robotica si sono quindi intrecciate in un unico percorso, costruito attraverso mesi di prove, revisioni e lavoro di squadra.

La vittoria alla Finale Nazionale della FIRST LEGO League Italia ha permesso a STEAM Power di rappresentare l’Italia al FIRST Championship di Houston, uno dei più importanti eventi internazionali di robotica educativa.
A Houston i ragazzi hanno incontrato squadre provenienti da tutto il mondo, presentato MosAIc in lingua inglese e vissuto per alcuni giorni in un ambiente interamente dedicato alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione.






























Più che una semplice competizione, è stata un’esperienza di crescita. Gli studenti hanno dovuto organizzarsi, collaborare, comunicare le proprie idee e confrontarsi con coetanei di culture e sistemi scolastici differenti.
MosAIc rappresenta bene il senso del nostro lavoro: partire da un problema reale, studiarlo, immaginare una soluzione e utilizzare la tecnologia in modo creativo e consapevole.
Da Latina fino a Houston, questo progetto ha mostrato ai ragazzi che anche un’idea nata a scuola può diventare qualcosa da condividere con il mondo intero.











